venerdì 16 maggio 2008

Caiazzo. Rifiuti, task force contro l’emergenza.

Caiazzo - Una task force contro l’emergenza rifiuti è stata predisposta dall’amministrazione comunale capeggiata dal sindaco Stefano Giaquinto su iniziativa del neo assessore all’Ambiente Antonio Chichierchia, che, anche in seguito alla chiusura dell’Isola Ecologica, non ha esitato ad attivare ogni possibile misura utile a fronteggiare la grave crisi, limitando per quanto possibile i disagi per la collettività. Con una nota indirizzata al sindaco, al presidente del Consiglio comunale Antonino Puorto, ai capigruppo consiliari Pasquale Simeone e Ciro Ferrucci, alla segretaria comunale Carmela Barbiero, al comandante della Polizia Municipale Pietro Del Bene, al responsabile della protezione Civile Giacomo Perretta ed al responsabile dell’Asl Caserta 1, infatti, l’assessore Chichierchia ha predisposto la costituzione di un tavolo di crisi finalizzato a contrastare la grave emergenza rifiuti che purtroppo si prospetta senza soluzione a breve scadenza. “L’emergenza rifiuti che sta attraversando la Regione, e di conseguenza interessa anche il territorio comunale -ha dichiarato l’attento delegato sindacale- mi spinge a costituire un tavolo di crisi per la gestione dello stato di emergenza rifiuti. L’Unità di Crisi sarà presieduta dal sindaco e composta dall’assessore all’Ambiente, da esperti del Comune, dal responsabile della Polizia municipale, da consiglieri di maggioranza e minoranza, da esperti del settore, dal responsabile del locale Nucleo della Protezione Civile e dal Comandante della Polizia municipale. Tale commissione si confronterà con tutte le associazioni presenti sul territorio competenti in materia ambientale e di emergenza rifiuti. Per illustrare tale progetto e discuterne insieme, tutti i destinatari di tale missiva sono stati invitati ad un primo incontro organizzativo programmato presso il gabinetto del sindaco per le ore 18 di sabato 17 maggio”. L’occasione potrà essere utile anche per fare il punto sulla questione dell’Isola ecologica che il sindaco è stato costretto a chiudere in seguito a gravi, reiterate inadempienze del preposto Consorzio provinciale, nella rimozione dei rifiuti, che intanto molti sconsiderati abbandonano anche intorno alla stessa isola ecologica, aggravando una situazione già critica in seguito al sensibile aumento della temperatura. Fonte: www.teleradionews.altervista.org

Caserta, arrestato un commercialista, figlio e figlia per evasione fiscale

Caserta - Decine di aziende del Casertano agevolate sul fronte fiscale: agli arresti domiciliari, per questo, un padre e i suoi due figli, titolari di uno studio commerciale, accusati di aver favorito l'evasione della somma di 10 milioni di euro. Si tratta di A.D, di 58 anni, e dei figli R.D., di 34 anni, e R.D., di 31 anni, dei comuni di Caserta e di Casagiove. Nell'indagine delle 'Fiamme Gialle' del Comando Provinciale di Caserta, coordinate dalla Procura di S.Maria Capua Vetere, risultano coinvolte 30 societa' e 16 amministratori, denunciati per emissione ed utilizzazione di fatture false e associazione a delinquere. I tre sono ritenuti responsabili di avere gestito abusivamente ''la contabilita' di diverse aziende, violando le norme in materia di privacy e, soprattutto, utilizzando la documentazione dei clienti, per predisporre fatture relative ad operazioni inesistenti per ingenti importi, a beneficio delle societa' da loro stessi controllate''. er le persone coinvolte nelle indagini sono stati ipotizzati i reati di associazione a delinquere, emissione e o utilizzazione di fatture relative ad operazioni inesistenti, esercizio abusivo della professione, omessa adozione delle misure previste dalla legge sulla privacy, falsa scrittura privata; inoltre sono stati accertati, sul fronte fiscale, elementi negativi di reddito non deducibili per oltre 8 milioni di euro, una Iva dovuta di oltre 1,6 milioni di euro ed una Irap di oltre 600 mila euro. Fonte: www.casertasette.it

Casale, scritte ingiuriose contro la cronista Rosaria Capacchione e Saviano: solidarietà di Picierno e Veltroni

Casal di Principe - Una bara, la scritta ''morte'' e accanto il nome dello scrittore Roberto Saviano. A Casal di Principe - dove domenica prossima è atteso il capo della polizia Manganelli, per la festa del corpo - è comparsa su un muro una nuova scritta contro l'autore di ''Gomorra''. Una frase ingiuriosa, su un altro muro della citta' del Casertano, è invece stata scritta con riferimento alla giornalista del quotidiano Il Mattino Rosaria Capacchione, bersaglio - assieme a Saviano e al pm Cantone - delle minacce dei boss dei Casalesi lette in aula durante un'udienza del processo di appello ''Spartacus''. Entrambe le scritte sono state cancellate, in un caso dal proprietario dell'edificio e nell'altro dai vigili urbani. Già nelle scorse settimane minacce nei confronti di Saviano erano state scritte da ignoti con la vernice spray su un edificio. ''Mi sento di esprimere piena solidarietà e vicinanza allo scrittore Roberto Saviano, che anche oggi è stato oggetto di ignobili minacce''. Così Pina Picierno, parlamentare campana e ministro ombra del Pd per le Politiche giovanili. ''Bisogna condannare duramente e con fermezza - aggiunge - le continue intimidazioni ricevute dallo scrittore Saviano, una persona coraggiosa, che senza paura si è posto da sempre in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata e non perde occasione per denunciare le pratiche della malavita''. ''Saviano, così come la giornalista del Mattino Rosaria Capacchione - conclude - rappresentano due esempi, per i cittadini del Sud e non solo, da seguire e tutelare se vogliamo veramente continuare a combattere e lottare per sconfiggere le grandi organizzazioni criminali''.''Le scritte minacciose contro Saviano, le bare disegnate sui muri sono segnali gravi e allarmanti: la camorra prova a rialzare la testa a Casal di Principe'': cosi' il segretario del Pd Walter Veltroni. ''Esprimo la mia solidarietà allo scrittore - aggiunge - e assicuro il pieno impegno del Partito democratico nella lotta contro la criminalita' organizzata. E' questa una delle nostre priorità e chiediamo che lo stesso impegno ci sia da parte di tutti''. Fonte: www.casertace.it

Leuciana, Petteruti e Areni presentano il cartellone 2008 e tutte le iniziative

Caserta - Arte, musica, danza e spettacolo no stop, dal giugno prossimo in poi. Dieci anni di attività per il Leuciana Festival, la cui edizione 2008 verrà presentata venerdì 16 maggio, alle ore 12, al Belvedere di San Leucio, dal sindaco Nicodemo Petteruti e da Nunzio Areni, dieci anni fa ideatore della rassegna.Oltre al cartellone 2008 (il Comune promuove e sostiene con la Provincia il festival, da qualche anno tra i Grandi Eventi della Regione Campania), Petteruti e Areni illustreranno tutte le iniziative dei prossimi mesi. Fonte: www.casertace.it

50.000 tonnellate di rifiuti giacciono per le strade della Campania

Caserta – 50.000 tonnellate di rifiuti giacciono per le strade della Campania: 5.000 nella città di Napoli. La stima viene dal Commissariato per l'emergenza rifiuti in Campania. Il caldo rende insopportabile il cattivo odore nelle strade dove i sacchetti non vengono prelevati per giorni e giorni. Ieri due interventi dei vigili del fuoco per spegnere le fiamme appiccate ai cumuli di rifiuti a poca distanza dalla sede del Comune e dalla Questura in via S. Tommaso D'Aquino. L'altro ieri sera sono stati effettuati 101 interventi, di cui 72 nella Provincia di Napoli - compreso il centro città - e 24 a Caserta, altra zona particolarmente colpita dalla crisi, riferiscono dalla sala operativa regionale dei vigili del fuoco.L'avvio, nel primo pomeriggio di mercoledì, delle operazioni di "abbancamento" delle ecoballe nel sito del casertano, scelto dal commissario di governo Gianni De Gennaro, dovrebbe consentire agli impianti ex Cdr di riprendere a funzionare regolarmente, ma intanto la situazione a Napoli e in Campania resta pesantissima. Il lavoro a singhiozzo dei giorni scorsi e' stato determinato dal fatto che gli ex impianti di Cdr avevano i depositi pieni. Situazione che ha paralizzato le linee di produzione e, quindi, lo sversamento e le operazioni di raccolta lungo le strade dei comuni, in particolar modo quelli del Napoletano e della provincia di Caserta. Oggi hanno ripreso a funzionare a pieno regime anche gli impianti ex Cdr di Santa Maria Capua Vetere e di Casalduni, nel Sannio. Ma per poter smaltire i quantitativi che si sono accumulati nelle ultime settimane lungo le strade occorrerebbero ampi spazi o in siti provvisori di trasferenza o in discariche, attrezzate per accogliere ingenti quantitativi di ''tal quale'', ovvero di spazzatura non trattata e smaltita, cosi' come raccolta dai cassonetti. Per quanto riguarda in particolare la citta' di Napoli sembra che negli ultimi giorni sia aumentato il quantitativo di spazzatura da smaltire: un dato che indicherebbe che c'e' stata una riduzione della raccolta del materiale riciclabile. Intanto si è concluso nella serata di ieri il vertice a Palazzo Chigi tra il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino e il presidente della regione Campania Antonio Bassolino: oggetto dell'incontro dovrebbe essere stato il lavoro preparatorio sull'emergenza rifiuti in vista del Cdm di mercoledì. Fonte : www.casertanews.it